Abstract. Il contributo legge il canone della «ragionevole previsione di condanna» per intendere quale livello di certezza processuale esiga. Il lavoro muove dalle parole della legge e dal contesto normativo, sperimentando interpretazioni (letterale e sistematica) che possono condurre ad esiti conformi o difformi rispetto agli intenti degli autori del testo legale. In particolare, del sistema rilevano i presupposti del giudizio immediato e il criterio decisorio del giudizio dibattimentale: l’ermeneutica se ne avvale per raffrontarli al diverso parametro della “prevedibilità di condanna”, per comprenderne il significato affinché l’insieme non entri in contraddizione. L’esito fornirà spunti per cogliere un altro concetto, non meno problematico: la completezza delle indagini preliminari, esigenza di ascendenza costituzionale.
SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La lettera della legge. – 3. La sistematica. – 3.1. La formula nel rapporto coi presupposti del giudizio immediato tradizionale. – 3.2. La formula nel rapporto coi presupposti del giudizio immediato custodiale. – 3.3. La formula nel rapporto col criterio del giudizio abbreviato e dibattimentale. – 4. L’esito: l’improbabilità della condanna e la completezza delle indagini preliminari.
*Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.