ISSN 2704-8098
logo università degli studi di Milano logo università Bocconi
Con la collaborazione scientifica di

  Articolo  
08 Maggio 2020


Appunti per una giustificazione liberale della pena


Abstract. Il saggio propone gli argomenti che fanno fondare l’ordinamento penale, in tutte le sue fasi, nel fine di prevenzione generale c.d. negativa e i limiti liberali nel perseguimento di tale fine che consentono di definire liberale la giustificazione della pena.

SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La prevenzione generale. – 3. La legge penale come avvertimento credibile. – 4. L’ordinamento penale nel suo insieme è volto alla prevenzione dei reati. – 5. Conclusioni sulla giustificazione della pena. – 6. Non si può accogliere una dottrina finalistica pura. – 7. I limiti nell’uso della pena. Il delitto in senso materiale. Il principio di extrema ratio. – 8. I limiti nell’uso della pena. Il principio di sussidiarietà c.d. esterna. – 9. I limiti nell’uso della pena. L’essere umano non è un mezzo. La pena deve essere proporzionata, in primo luogo nessuna pena crudele. – 10. I limiti nell’uso della pena. La pena deve essere proporzionata ovvero adeguata al fatto e alla colpevolezza, in astratto e in concreto. – 11. I limiti nell’uso della pena. Il principio di sussidiarietà cd. interno. Le garanzie processuali. Il principio di uguaglianza. – 12. Conclusioni.

* In vista della pubblicazione su Diritto penale contemporaneo – Rivista trimestrale, il contributo, qui pubblicato in anteprima, è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di due revisori esperti.