Il contributo qui pubblicato in allegato rappresenta una rielaborazione aggiornata della relazione dal titolo “La confisca senza condanna” tenuta dall'Autore a Scandicci il 2 dicembre 2025 nell’ambito del corso di formazione permanente della Scuola Superiore della Magistratura intitolato: “Prescrizione del reato e improcedibilità dell’azione penale per superamento dei termini di durata massima del giudizio di impugnazione”.
Abstract. L’articolo affronta, da vari punti di vista, il tema della confisca disposta in assenza di condanna nei casi di prescrizione del reato, ipotesi oggi in parte disciplinata dall’art. 578-bis c.p.p. Due principali questioni vengono esaminate: quella del rapporto della confisca senza condanna con il principio di presunzione di innocenza di cui all’art. 6 § 2 CEDU (par. 2) e quella del rapporto con il principio di irretroattività in materia penale fatto discendere dall’art. 7 CEDU (par. 3). Rispetto ad entrambe le questioni viene esaminato il diritto vivente – tanto costituzionale (tra cui le recenti sentenze nn. 166/2025 e 49/2026), quanto di legittimità (tra cui le recenti sentenze della VI sezione Rossi del 2025, Edil Due Srl e Ragni, del 2026) ed europeo (tra cui la sentenza Episcopo e Bassani c. Italia del 2025) – anche alla luce della nuova Direttiva UE/1260/2024, per giungere a proporre soluzioni interpretative che, muovendo anche dalla distinzione tra confische aventi natura “punitiva” e confische meramente “ripristinatorie” (avallata da ultimo dalle Sezioni Unite Massini del 2025), cercano di contemperare esigenze garantistiche di doveroso rispetto dei diritti fondamentali in gioco ed esigenze di efficienza degli strumenti di non-conviction based confiscation nel contrasto della criminalità economica. Infine, vengono svolte alcune considerazioni con riferimento all’ipotesi di confisca da disporre in caso di superamento dei termini di durata massima del giudizio di cui all’art. 578-ter c.p.p., introdotto dalla c.d. riforma Cartabia (par. 4).
SOMMARIO:
1. Premessa: confisca senza condanna in caso di prescrizione del reato. – 2. Il rapporto con il principio di presunzione di innocenza. – 2.1. L’emersione del problema nella materia della confisca urbanistica. – 2.2. L’introduzione dell’art. 578-bis c.p.p. – 2.3. La “non-conviction based confiscation” nella nuova Direttiva 2024/1260/UE. – 2.4. La sentenza della Corte EDU Episcopo e Bassani c. Italia, dicembre 2024. – 2.5. I dubbi di legittimità costituzionale dell’art. 578-bis c.p.p., fugati dalla sentenza della Corte costituzionale n. 49/2026. – 2.6. Spunti di riflessione su confisca senza condanna e presunzione di innocenza: il ruolo dello standard probatorio. – 3. Confisca senza condanna “per equivalente” e principio di irretroattività in materia penale. – 3.1. Lo stato dell’arte fino al 2025: le Sezioni Unite Esposito. – 3.2. Muta il quadro con l’avvento delle Sezioni Unite Massini del 2025. – 3.3. La successiva giurisprudenza sull’art. 578-bis c.p.p.: irretroattività del revirement sfavorevole? – 3.4. Riflessioni di sintesi, anche alla luce della sentenza della Corte cost. n. 166/2025, e il contrasto in seno alla VI Sezione della Cassazione. – 4. L’art. 578-ter c.p.p.: confisca e improcedibilità dell’azione penale.