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16 Marzo 2026


Oltre il simbolismo penale: la riforma del traffico di influenze illecite alla prova dell’analisi economica del diritto


Margherita Martino

AbstractIl contributo intende analizzare la recente riforma del delitto di cui all’art. 346-bis c.p., attuata dalla legge n. 114/2024 (c.d. «riforma Nordio»), mediante l’impiego del metodo dell’analisi economica del diritto e, in particolare, della formula elaborata da Gary Becker nell’opera «Crime and Punishment: An Economic Approach». Parallelamente, il presente lavoro si propone di indagare la collocazione del menzionato intervento normativo nel quadro delle attuali politiche criminali, interrogandosi sulla possibilità di riconduzione dello stesso al fenomeno del populismo penale. L’obiettivo, dunque, è quello di evidenziare – secondo il criterio dell’efficienza – l’impatto reale della nuova disciplina, adottando una prospettiva metodologica capace di formalizzare e razionalizzare l’analisi giuridica. In questo senso, il ricorso all’analisi economica del diritto consente di isolare la portata effettiva della riforma dalla dimensione simbolica che ha accompagnato la sua genesi, permettendo di valutare la coerenza e razionalità dello strumento penale in ordine agli scopi dichiarati dal legislatore.

SOMMARIO1. «Sliding doors»: tra tendenze abolizionistiche e frizioni con il sistema multilivello. L’approdo costituzionale ed il rischio di un nuovo isolamento italiano nel cantiere della Direttiva anticorruzione. – 2. Freund oder Feind? Metamorfosi di un pubblico ufficiale: dalla «Legge Spazzacorrotti» alla «Riforma Nordio». – 3. Brevi premesse teorico-metodologiche. La formula di Becker e l’efficacia comparata degli strumenti di deterrenza: la funzione dissuasiva del diritto penale tra «enforcement» e «fines». – 4. Tra selettività e sterilizzazione: la nuova fisionomia del traffico di influenze illecite. Un’analisi «beckeriana». – 4.1. L’elemento soggettivo. – 4.2. L’eliminazione dell’indifferenza del carattere di realità della relazione. – 4.3. L’introduzione del requisito dell’economicità dell’utilità indebita. – 4.4. Il trattamento sanzionatorio. – 4.5. Circostanze e cause di non punibilità. – 4.6. Traffico di influenze «gratuito» e traffico di influenze «oneroso». Il nodo dell’«ubi consistam» della «mediazione illecita». – 5. La riforma dell’art. 346-bis c.p.: un tassello nel quadro della «criminalizzazione amicale».