Abstract. La recente crisi migratoria verificatasi a Ceuta – enclave spagnola al confine tra Europa e Africa – rappresenta un significativo banco di prova per il sistema europeo di gestione e controllo delle frontiere e, più in generale, per il difficile equilibrio tra contrasto dell’immigrazione irregolare e tutela dei diritti fondamentali delle persone migranti. La vicenda, i cui effetti si sono estesi anche al funzionamento dello spazio Schengen, offre inoltre l’occasione per interrogarsi sui possibili profili di rilevanza penale connessi alla facilitazione degli ingressi irregolari. In questa prospettiva, il contributo esamina la riconducibilità delle condotte alle fattispecie di migrant smuggling e di favoreggiamento dell’immigrazione irregolare, anche attraverso un confronto tra l’ordinamento spagnolo e quello italiano, soffermandosi sulla dimensione organizzativa del fenomeno e sulla possibile rilevanza di forme di agevolazione non strettamente materiali. L’analisi considera, infine, le eventuali responsabilità connesse alla creazione di situazioni di pericolo e agli eventi lesivi o mortali verificatisi durante gli attraversamenti, nel necessario raccordo con il diritto dell’Unione europea e con il sistema multilivello di tutela dei diritti fondamentali.
SOMMARIO: 1. Ceuta nel sistema europeo di gestione delle frontiere: i fatti. 2. Ingressi via mare e rechazo en frontera: i limiti tracciati dal Tribunal Supremo e la possibile riconducibilità della vicenda al migrant smuggling. 2.1. Il quadro internazionale: la definizione convenzionale di migrant smuggling. 2.2. Il quadro europeo e nazionale: l’aiuto all’ingresso irregolare. 3. Eventi lesivi e responsabilità degli organizzatori. 4. Il favoreggiamento dell’immigrazione irregolare in Italia e in Spagna: profili comparatistici. 5. Le ricadute della crisi di Ceuta sullo spazio Schengen: la temporanea reintroduzione dei controlli italiani. 6. Conclusioni.
*Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.