Articolo  
31 Maggio 2022


Il primo anno di EPPO: appunti per una revisione critica


Ludovica Tavassi

Abstract. Il bilancio del primo anno di attività dell’European public prosecutor’s office mette in luce un difetto di coordinamento fra l’esigenza di reprimere più efficacemente i reati lesivi degli interessi finanziari dell’Unione Europea e l’armonizzazione dei sistemi penali dei singoli Stati. È indifferibile un riequilibrio dei rapporti fra l’esercizio della pretesa punitiva e il rispetto dei diritti individuali dei cittadini europei.

SOMMARIO: 1. Una mancata occasione di armonizzazione. – 2. Segue: l’esigenza di una profonda revisione normativa. – 3. La flessibilità delle regole di competenza. - 4. Aspetti procedurali e tutela del contraddittorio.

* Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.