ISSN 2704-8098
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Con la collaborazione scientifica di

Luigi Giordano
Magistrato

Nato a Napoli il 12 febbraio 1970, è magistrato, addetto all’Ufficio del Massimario e del ruolo della Corte di Cassazione dall’ottobre 2014. In precedenza ha svolto le funzioni di Pretore di Napoli e, poi, di giudice penale del Tribunale di Napoli, dove dal 2005 al 2014 ha ricoperto le funzioni di giudice per le indagini preliminari, occupandosi, tra l’altro, di reati di criminalità organizzata di stampo camorristico, di reati ambientali e urbanistici e di reati contro la pubblica amministrazione. Presso l’Ufficio del Massimario ha curato numerose relazioni preliminari per le sentenze delle Sezioni unite ed in particolare quella per la sentenza “Scurato” del 2016, in tema di impiego del captatore informatico per la realizzazione di intercettazioni tra presenti, e quella per la sentenza “Cavallo” del 2019, sull’utilizzazione dei risultati delle intercettazioni in procedimenti diversi. 

È stato referente del Consiglio Superiore della Magistratura per la formazione decentrata dei magistrati del distretto di Corte di Appello di Napoli, settore penale e, poi, della Scuola della Magistratura.

È stato dichiarato “Magistrato idoneo alla designazione di componente della Commissione esaminatrice del concorso a 360 posti di magistrato ordinario indetto con D.M. 19-10-2010” dal Consiglio Superiore della Magistratura.

Cultore della materia, collabora con la cattedra di Diritto processuale penale dell’Università di Salerno e della Seconda Università degli Studi di Napoli, svolgendo regolare attività seminariale.

Ha al suo attivo numerosi incarichi di docenza a contratto presso l’Università degli Studi di Salerno e presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, quella della Campania “Luigi Vanvitelli” e quella di Salerno.

È componente del Consiglio direttivo della Scuola di specializzazione per le professioni legali della Seconda Università degli studi di Napoli, oggi Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

È stato più volte relatore ad incontri di studio organizzati dal Consiglio Superiore della Magistratura e, successivamente, dalla Scuola Superiore della Magistratura per la quale ha svolto anche funzioni di “esperto formatore” e di “tutor” per i magistrati ordinari in tirocinio.

È stato altresì relatore a numerosi corsi organizzati dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, di Nola e di Vallo della Lucania, dal Consiglio dell’Ordine dei dottori commercialisti di Napoli e di Nola, dalla Camera penale di Napoli, dall’AIGA di Napoli e di Nola nonché in Master universitari di II livello di Università pubbliche (Napoli Federico II, Luigi Vanvitelli).

Ha scritto numerosi articoli, pubblicati sulle principali riviste giuridiche come Archivio penale, Archivio della nuova procedura penale, Cassazione penale, Diritto penale contemporaneo, Diritto penale e processo, Foro Napoletano, Giurisprudenza italiana, Processo penale e giustizia.

Collabora stabilmente con “il penalista” della casa editrice Giuffré, per il quale ha scritto numerosi contributi e con il Quotidiano Giuridico della casa editrice Wolters Kluwer.

È componente del Comitato scientifico della rivista “Il processo telematico” della Giuffré; sui temi del processo penale telematico ha redatto oltre trenta contributi, pubblicati su diverse riviste.

 

 

Tra le sue principali pubblicazioni:

Rimessione del processo, in Digesto del processo penale, diretto da A. Scalfati, Torino, 2012;

La nozione di induzione e l’attuale consistenza della cd. concussione ambientale, in Luigi Giordano e Raffaele Piccirillo (a cura di), Corruzione e illegalità nella pubblica amministrazione. Evoluzioni criminologiche, problemi applicativi e istanze di riforma, Roma, 2012;

Art. 665, 666, 667 e 668 c.p.p. in AA.VV. (a cura di G. Spangher), Atti Processuali penali. Patologie, sanzioni e rimedi, Milano, 2013;

Il procedimento di esecuzione, in Spangher, Marandola, Garuti, Kalb (diretto da), Procedura penale, Teoria e pratica del processo, Milano, 2015;

Il d.lgs. 15 dicembre 2015, n. 212: un nuovo statuto per la vittima del reato, in T. Bene – A. Marandola (a cura di), Cooperazione giudiziaria internazionale, I decreti legislativi di attuazione, Milano, Giuffré 2016;

La delega per la riforma della disciplina delle intercettazioni, in A. Marandola, T. Bene, La riforma della giustizia penale, Giuffré, Milano, 2017, 357;

I reati finanziari, in C. Parodi (a cura di), Diritto penale dell’impresa, Vol. II, Milano, Giuffré, 2017;

La prova balistica, in G. Canzio, L. Luparìa (a cura di), Prova scientifica e processo penale, Milano, 2017, 631 e ss.

La riforma delle intercettazioni, Commento organico al d. lgs. 29-12-2017, n. 216, Napoli, 2018

Il ricorso al “captatore informatico” nelle indagini per i reati contro la pubblica amministrazione, in G. Flora, A. Marandola (a cura di), La nuova disciplina dei delitti di corruzione, Pisa, 2019;

Artt. 501 – 512-bis cod. pen., in T. Padovani (a cura di), Codice penale, Ed. VII, Milano, Giuffré, 2019;

Commento a Corte cost., 21 novembre - 27 dicembre 2018, n. 250, in D. Cimadomo, G. Dalia (a cura di), Corte costituzionale e sistema processuale penale. l’elaborazione giurisprudenziale del 2018, Milano, 2019