Segnaliamo ai lettori che oggi, 17 luglio, in occasione dell'anniversario dell’adozione dello Statuto di Roma che, nel 1998, ha istituito la Corte Penale Internazionale, si celebra la "Giornata della giustizia penale internazionale".
Riportiamo in proposito la dichiarazione a nome dell'Unione europea dell'Alta rappresentante dell'Unione europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas.
Segnaliamo, altresì, la pubblicazione in data odierna sulla nostra RIvista degli atti della cerimonia di conferimento del dottorato honoris causa ai giudici della Corte penale internazionale Nicolas Guillou e Rosario Salvatore Aitala.
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In occasione della Giornata della giustizia penale internazionale l'UE rende omaggio a tutti coloro che si adoperano instancabilmente per difendere la giustizia, l'assunzione di responsabilità e lo Stato di diritto. Oggi ricordiamo le vittime e i sopravvissuti dei più gravi crimini al mondo e ribadiamo il nostro impegno a porre fine all'impunità.
L'UE ribadisce il suo fermo sostegno al sistema di giustizia penale internazionale, compresi la Corte penale internazionale, i tribunali internazionali ad hoc e gli organi di giustizia penale ibridi. Ribadisce inoltre il suo sostegno alle istituzioni che difendono il diritto internazionale, anche attraverso l'efficace protezione dei tribunali internazionali e dei loro funzionari da minacce o sanzioni.
La Corte penale internazionale è la pietra angolare del sistema di giustizia penale internazionale. Garantisce l'assunzione di responsabilità per i reati più gravi che sono motivo di allarme per l'intera comunità internazionale e difende i diritti e la dignità delle vittime. L'UE ribadisce il suo fermo impegno a favore dello Statuto di Roma e dell'universalità, integrità e piena attuazione del sistema dello Statuto di Roma, e invita tutti gli Stati a garantire la piena cooperazione con la Corte.
L'indipendenza, l'imparzialità e il funzionamento efficace della CPI vanno preservati e tutelati e la Corte deve essere in grado di svolgere il suo mandato senza pressioni, intimidazioni o interferenze. È essenziale che la Corte possa procedere con le indagini in corso e con i casi attualmente oggetto di esame giudiziario derivanti da situazioni in tutto il mondo.
In un momento in cui le violazioni del diritto internazionale, compresi il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario, continuano a causare enormi sofferenze, l'assunzione di responsabilità resta indispensabile per la giustizia, per la prevenzione di atrocità future e per una pace sostenibile.
La giustizia deve porre al centro le vittime. I diritti delle vittime alla verità, alla giustizia, a risarcimenti e a garanzie di non reiterazione costituiscono un elemento fondamentale della giustizia penale internazionale.
L'Unione europea continuerà a sostenere la CPI e più in generale il sistema dello Statuto di Roma attraverso mezzi politici, diplomatici, finanziari e pratici, anche rafforzando i sistemi giudiziari nazionali in linea con il principio di complementarità.
In questa giornata l'Unione europea ribadisce la sua determinazione a difendere la giustizia internazionale e a combattere l'impunità. Non può esservi pace duratura senza giustizia, né giustizia senza assunzione di responsabilità e risarcimenti significativi per le vittime.