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  Nota a sentenza  
07 Maggio 2026


Dal dolo alternativo all’aberratio ictus: critica dell’indifferenza come contenuto del dolo

Nota a Cass. pen., sez. I, ud. 3 febbraio 2026 (dep. 23 febbraio 2026), n. 7189, Pres. Siani, Rel. Natalini



AbstractL’indifferenza nei confronti del bene giuridico contraddistingue il dolo alternativo e l’aberratio ictus, figure oggetto della sentenza in commento, e caratterizza anche il dolo generale e il dolo indiretto. Traendo spunto da una recente sentenza della Cassazione, il saggio indaga l’effettiva consistenza di tale concetto, ne pone in evidenza la debolezza semantica e contenutistica, ne osserva la funzione strumentale in ambiti specifici e afferma dunque la sua incapacità a esprimere il contenuto del dolo. L’utilizzo strumentale dell’indifferenza, e delle figure di dolo in cui si insinua, si accompagna alla finalità di semplificazione probatoria, che agisce non solo sulla struttura ma anche e insieme sull’oggetto del dolo: impoverendo l’oggetto si impoverisce a sua volta il momento rappresentativo e di conseguenza la base del momento volitivo. Nemmeno l’omogeneità del bene giuridico tutelato è in grado di assegnare spessore alla indifferenza, potendosi concedere al più che tale insensibilità sia un semplice passaggio emotivo in vista della scelta consapevole che rappresenta la vera essenza del dolo.

SOMMARIO: . Il fatto e la questione. – 2. Il dolo alternativo nella giurisprudenza: la posizione di indifferenza di fronte agli eventi. – 3. La mancanza di autonomia del dolo alternativo e la manipolabilità della figura. – 4. I rischi di semplificazione (indifferenza) probatoria. Il ruolo degli indicatori. – 5. L’indifferenza come contenuto del dolo. – 6. Indifferenza normativa dell’identità della vittima: il dolo per equivalente dell’aberratio ictus. – 7. Concorso morale e aberratio ictus: l’indifferenza dell’esito aberrante. – 8. Conclusioni. 

 

* In vista della pubblicazione su Diritto penale contemporaneo – Rivista trimestrale, il contributo, qui pubblicato in anteprima, è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di due revisori esperti.