Il contributo, qui pubblicato in allegato, è stato pubblicato nel volume collettaneo curato da C.E. Paliero, V. Mongillo e R. Bartoli, La scienza della legislazione penale: riforme e prospettive di razionalizzazione, Edizioni Scientifiche Italiane, 2024. Si ringraziano l’Editore e i Curatori per averne autorizzato la pubblicazione in questa Rivista.
SOMMARIO: 1. I rapporti tra politica e scienza giuridica. – 2. La scienza della legislazione tra politica e scienza giuridica. – 3. La vicenda esemplare della particolare tenuità del fatto di cui all’art. 131-bis c.p. – 4. I modelli di disciplina della particolare tenuità del fatto: “ristretto” ovvero “non punibilità tout court” e “allargato” ovvero “condizionato”. – 5. L’introduzione della particolare tenuità del fatto nel 2014. La legge delega: indicazioni coerenti con qualche sbavatura. – 5.1. Lo schema di decreto legislativo della Commissione Palazzo: un’elaborazione impeccabile. – 5.2. Il decreto legislativo: la mano della politica. – 6. Le riforme del 2019 e del 2020: una mutazione genetica. – 7. La riforma Cartabia. La legge delega: indicazioni contraddittorie. – 7.1. Il decreto legislativo: quanto di meglio si poteva fare in un contesto politico succube del populismo pan-penalistico. – 8. Uno sguardo alla giurisprudenza della Corte costituzionale tra coraggio ed eccessiva prudenza. – 9. Un’ultima considerazione sul costituzionalismo: mai smarrire lo spirito di limite alla politica.



Roberto Bartoli