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20 Gennaio 2026


Le Sezioni Unite sull'interrogatorio preventivo ai sensi della legge Nordio in caso di procedimenti a carico di più indagati per reati connessi o probatoriamente collegati

Cass., Sez. un., ud. 15 gennaio 2026, Pres. Mogini, est. Aceto (informazione provvisoria)



Con ordinanza n. 35613 del 24 ottobre 2025 (già pubblicata in questa Rivista), la V Sezione della Corte di cassazione aveva rimesso alle Sezioni Unite due questioni relative alla disciplina del c.d. interrogatorio preventivo.

Rilevato un contrasto nella giurisprudenza di legittimità, la Sezione rimettente aveva chiesto di chiarire «se il giudice per le indagini preliminari, in un procedimento cautelare riguardante più indagati ai quali sono contestati reati connessi ex art. 12 cod. proc. pen. o probatoriamente collegati ex art. 371, comma 2, lett. b) e c), cod. proc. pen., quando ritenga sussistenti le condizioni per applicare, nei confronti di uno o più di essi, una misura personale in assenza di previo interrogatorio ai sensi dell’art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen., possa effettuare l’interrogatorio successivo anche nei confronti dei coindagati destinatari di misura personale per i quali è previsto l’espletamento dell’interrogatorio preventivo».

Secondo quanto reso noto dalla Suprema Corte nell’informazione provvisoria, all’esito dell’udienza del 15 gennaio 2026, le Sezioni Unite hanno dato al quesito risposta negativa.

 

La V Sezione, inoltre, aveva posto la questione «se l’omissione del previo interrogatorio nei casi in cui esso è previsto dall’art. 291, comma 1-quater, cod. proc. pen. integri una nullità c.d. a regime intermedio ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen. che possa essere dedotta per la prima volta dinanzi al tribunale del riesame o da questo rilevata ex officio anche nel caso in cui non sia stata eccepita dall’interessato in sede di interrogatorio di garanzia».

Dall’informazione provvisoria, si apprende che la risposta delle Sezioni Unite è affermativa.

 

Le motivazioni della sentenza verranno pubblicate non appena depositate.

 

(Francesco Lazzarini)