Abstract. Lo scritto si propone di approfondire i limiti del reato complesso analizzando, in particolare, la problematica del delitto di lesioni aggravato dagli atti persecutori, al fine di comprendere l’eventuale qualificazione ai sensi dell’art. 84 c.p. I primi spunti interpretativi vengono tratti dalla nota sentenza Magistri delle Sezioni Unite, la quale sembra ricondurre il delitto di lesioni aggravate ai sensi degli artt. 585 e 576, n. 5.1) c.p. nella categoria del reato complesso. Ricostruite le principali posizioni della dottrina e della giurisprudenza successivamente intervenuta, l’Autore, per la risoluzione del quesito, indaga i generali limiti del reato complesso e conclude nel senso della non applicabilità dell’art. 84 c.p. alla fattispecie esaminata.
SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. La tesi del reato complesso: la posizione delle Sezioni unite. – 3. La posizione della dottrina. – 4. La giurisprudenza successiva. – 5. I limiti di configurabilità del reato complesso. – 6. Sintesi e note finali. – 6.1. Una soluzione. – 6.2. Vincolo del precedente? – 6.3. L’esigenza di un riordino legislativo.
*Il contributo è stato sottoposto in forma anonima, con esito favorevole, alla valutazione di un revisore esperto.



Luca Turchetti